Philip Montgomery - Flash points


 

Visita guidata domenica 25 ottobre 2015 ore 15 presso Palazzo Modignani, via XX Settembre 29, Lodi.

“Flash Points” è una selezione di immagini che analizzano l’intersezione fra le comunità e la crescente militarizzazione delle forze di polizia americane.

In questo momento storico, il popolo americano si è ormai abituato a vedere i conti regolati in pubblico. Il balcone del Lorraine Motel, la Dealey Plaza, la cucina dell’Hotel Ambassador o un vialetto abbandonato in Mississipi, occupano uno spazio oscuro nelle menti degli americani. Ma è necessario ricordare che la geografia del conflitto va oltre i luoghi dove Martin Luther King Jr., John F. Kennedy, Robert Kennedy, e Medgar Evers sono morti.

Ci sono luoghi molto meno conosciuti: l’angolo di una via dove i residenti locali sono costantemente fermati e perquisiti o il lato della strada dove un automobilista è sottoposto a fermo per una piccola infrazione. Questi sono i conflitti meno tangibili, che però sommati diventano esplosivi. Cinquanta anni fa, ricorreva l’ anniversario in cui il Presidente Lyndon B. Johnson firmava la legge che concedeva il diritto di voto agli afro-americani, una pietra miliare nel cammino verso l’ uguaglianza. Cinque giorni dopo, quello che sembrava essere un semplice posto di blocco nel quartiere di Watts, California, si è trasformato in un rivolta durata cinque giorni che ha lasciato 34 morti ed ha spaccato la storia della città in due grandi tronconi: l’epoca prima degli incendi e gli anni a seguire. Il teatro della rivolta inscenato nelle vie di Watts è diventato uno sfondo comune del periodo, caratterizzato da successive esplosioni di violenza, che si sono verificate in molte altre città americane prima della fine del decennio.

Nonostante gli sforzi fatti, la storia non è seppellita nel passato. Il fotografo Philip Montgomery è nato nel 1988, 20 anni dopo l’assassinio di Martin Luther King e dopo l’ondata di violenze che la sua morte aveva provocato. Tuttavia le immagini di Montgomery trasmettono una qualità storica fondamentale – familiare nel modo in cui si guarda a Watts, Newark, Harlem, Detroit ed agli altri quartieri caldi della fine degli anni ‘60. Queste sue nuove foto catturano i recenti eventi di Baltimora nel Maryland, di Ferguson nel Missouri, e di Newark nel New Jersey dove Montgomery ha seguito come un’ombra gli ufficiali di polizia, studiando da vicino la modalità di fermo e perquisizione. Le sue immagini da queste tre città sembrano intercambiabili, non solo geograficamente, ma anche dal punto di vista temporale. Canfield Drive a Ferguson e Presbury Street a Baltimore sono dei punti di riferimento di una lunga serie (potremmo aggiungere alla lista anche Sanford, Florida, Cleveland, Ohio, Charleston e North Charleston, South Carolina e Staten Island, New York, a testimonianza di quanto la storia si ripeta)

Le fotografie di Montgomery catturano l’umanità delle persone per cui questa serie di eventi non rappresenta qualcosa di astratto. Un giovane, al centro di una strada, nel bel mezzo di un temporale ed il suo sguardo, fisso verso qualcosa molto più in là rispetto all’ obiettivo. Qual’è la paura che anima il suo sguardo? E ancora un altro uomo, che è stato fermato e perquisito, anche se l’evidenza mostra che siamo ben oltre una normale perquisizione. Questi non sono episodi isolati uniti insieme dalla prospettiva di un singolo artista. Queste sono punti fermi in un crogiolo americano”.

Testo di Jelani Cobb / The New Yorker

 

Philip Montgomery

Philip Montgomery (1988), originario della California, lavora come fotografo attualmente con sede a New York. Si è laureato in Fotogiornalismo e Fotografia Documentaristica presso l’International Center of Photography. Philip collabora regolarmente a pubblicazioni come The New York Times Magazine, Harper’s, The New Yorker, Bloomberg Businessweek e The Atlantic Magazine. I suoi lavori sono stati esposti all’Annenberg Space for Photography a Los Angeles, al City Museum di New York e all’International Center of Photography a New York. Nel 2015, Philip è stato nominato come uno dei 30 Fotografi Emergenti da PDN ed è stato insignito del primo premio nella categoria Features nei seguenti concorsi: Pictures of the Year International, NPPA Best of Photojournalism, American Photography 31 e PDN Photo Annual.
Sito web: www.philipmontgomery.com